Il comitato direttivo della Fiom Cgil ha eletto al vertice della categoria dei metalmeccanici ragusani, Mario Cascone. Il
neo segretario di 49 anni è dipendente della Metra di Ragusa e ha ottenuto, su quattordici votanti, tredici voti e un astenuto.
Cascone succede nella carica a Peppe Castagna. Prima della elezione si è tenuto un dibattito sui temi attuali che riguardano
la categoria, in particolare, la crisi del settore.
Convalida d'arresto per il ladro di ciclomotore
Resta in carcere il tunisino arrestato dopo avere rubato un ciclomotore con cui poco dopo si è recato dai carabinieri per
onorare l'obbligo di firma a cui è sottoposto. Lo ha deciso venerdì mattina il giudice unico del Tribunale dopo la convalida
dell'arresto. Si tratta di Hakjlifa Imed, tunisino di 27 anni, pregiudicato. A chiedere la custodia in carcere è stato il
pm Tommaso Lauretta.
Borsa di studio Ail
L'Ail Onlus, sezione di Ragusa, bandisce un concorso per titoli e colloquio per una borsa di studio dell'importo di 6.000
euro lordi e della durata di dodici mesi, riservata a laureati in Medicina con forte predisposizione alla relazione umana.
Gli aspiranti dovranno far pervenire la domanda di partecipazione, in carta semplice e con raccomandata con ricevuta di ritorno,
entro il 21 settembre 2010. La domanda, oltre a nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, codice fiscale, dovrà essere
corredata da documentazione riguardante: laurea, curriculum europeo, ogni altro eventuale titolo ritenuto utile. Luogo e
data di svolgimento del colloquio saranno comunicati all'indirizzo indicato nella domanda di partecipazione. La commissione
esaminatrice, composta da un ematologo, un membro del Comitato scientifico, un rappresentante dell'Ail Ragusa, esprimerà
una graduatoria di idonei.
NUBIFRAGIO IN PROVINCIA Disagi per il maltempo
Alle 23 di venerdì mentre era in atto una perturbazione, alla sala operativa del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco
sono pervenute un gran numero di richieste d'intervento a causa delle forti pioggie. Le prime istanze provenivano dall'area
ipparina, in particolare dai Comuni di Comiso, Vittoria ed Acate, dove tre squadre operative, una di Vittoria, una di Santa
Croce ed una di Ragusa, dopo aver esperito le richieste d'intervento riferibili a soccorso a persone rimaste intrappolate
in auto in panne, hanno iniziato lo svuotamento di locali allagati. A Vittoria è stato necessario intervenire in zona Forcone,
ed alcune operazioni sono state effettuate anche in via Garibaldi e via G.B. Iacono. A Comiso sono stati svuotati dall'acqua
diversi esercizi pubblici. A Marina di Acate è intervenuta una squadra del distaccamento di Vittoria per l'incendio di una
baracca, presumibilmente innescato da un fulmine. Durante la notte la perturbazione si è spostata verso Ragusa. Dal capoluogo
sono partite numerose istanze e in conseguenza delle notevoli richieste sono state costituite due squadre che hanno soccorso
soggetti rimasti intrappolati nelle auto in panne. Dalle prime ore del mattino le squadre hanno operato sia sul territorio
ipparino che nell'area di Ragusa per lo svuotamento di scantinati e di locali commerciali che hanno subito danni a causa
del mancato deflusso delle acque nelle condotte cittadine. Nella mattinata di sabato hanno continuato ad arrivare richieste
di intervento per la sistemazione di arterie viabili, ostruite dai detriti trasportati dall'acqua, e per situazioni di pericolo
determinate da muri a secco pericolanti a causa della spinta dell'acqua.
SCOPERTO E SEQUESTRATO UN FUCILE TRA I CESPUGLI DI PANTANO LONGARINI
Nel corso di un servizio in materia di polizia ambientale, in località Pantano Longarini del comune di Ispica, una pattuglia
di Finanzieri ha rinvenuto, nascosto tra i cespugli, un fucile. I militari hanno notato lo strano involucro, mentre percorrevano
a piedi una stradina interna che costeggia il pantano, spuntare da un cumulo di terra e cespugli. L'arma riporta sulla canna
la dicitura "fabrique nationale d'armes de guerre - herstal - belgique crome chrome acier special cart 2-3/4 calibro 12"
e si presenta in un cattivo stato di conservazione, con canna arrugginita e graffi sul calcio e senza matricola. Il fucile
risulta modificato poiché sul calciolo appare riportato un marchio di fabbricazione diverso dalle altre componenti dell'arma
e il calcio sembra essere stato ridotto rispetto alle sue dimensioni originali.
Autoporto Vittoria La Regione accredita i primi fondi
La Regione Siciliana ha comunicato all'Amministrazione comunale di Vittoria che è stata accreditata la somma per la realizzazione
del primo stralcio dell'Autoporto di Vittoria. La somma accreditata è di euro 1.697.266,40. L'accreditamento di questa somma
consentirà l'avvio degli espropri dei terreni, primo passo necessario per iniziare i lavori di realizzazione dell'opera.
Lotta all'immigrazione clandestina
Una vasta operazione contro l'immigrazione clandestina è stata condotta venerdì dai Carabinieri della Compagnia di Modica
nel centro storico di Scicli. Grazie all'impiego operativo delle motociclette di recente assegnazione, i Carabinieri della
Tenenza di Scicli hanno passato al setaccio decine di abitazioni al cui interno, come sospettato dagli investigatori e poi
segnalato da diversi residenti, risiedevano numerosi ragazzi di cittadinanza maghrebina e balcanica dediti, verosimilmente,
al lavoro nelle numerose aziende agricole dell'area sciclitana. Al termine del servizio, in cui sono stati impiegati oltre
20 Carabinieri, sono stati fermati 9 ragazzi di varie nazionalità. A seguito degli accertamenti foto-dattiloscopici eseguiti
presso la Compagnia di Modica, sono scattate le manette per 2 giovani, un albanese e un tunisino, inottemperanti al decreto
di espulsione emesso nei loro confronti.
PD: "RAGUSA, LA CITTA' DEL TOPO!"
Scappa a tutti un sorriso quando il segretario cittadino del Pd Ragusa, ironizzando su uno slogan che è stato dell'attuale
sindaco in campagna elettorale (Ragusa, la città del dopo) ha affermato che "Ragusa è la città del topo, che rosicchia tutto
e non lascia niente". Il Pd in conferenza stampa critica l'operato dell'amministrazione Dipasquale portando come prova la
carenza di liquidità nelle casse di Palazzo della Aquila. "Fino a ieri (ndr. venerdì) in cassa c'erano più o meno 200.000
euro - hanno dichiarato Calabrese, Lauretta, Schininà e gli altri componenti della segreteria cittadina del Partito democratico
-. E' un fatto straordinario, perché a Ragusa la liquidità di cassa ha sempre goduto di svariati milioni di euro. Oggi, invece,
vi sono da pagare diverse fatture all'Ato ambiente e ad altri fornitori, comprese alcune cooperative sociali". Il Pd critica
anche l'elevata accensione di mutui. "Il Comune paga sui mutui due milioni e mezzo di interessi passivi - dichiara Calabrese
-, ma nel contempo incassa 800.000 euro di interessi attivi, provenienti dai soldi non spesi per assenza di progetti. Il
sindaco è riuscito ad azzerare la liquidità, pur avendo usufruito di 14 milioni di euro annui provenienti dall'elevazione
delle tasse. Eppure i servizi sono sempre gli stessi". Ma il Pd critica anche l'aumento delle posizioni organizzative, "lievitate
- ha detto Calabrese - di 5-6 unità e pagate con i fondi della 61/81", e l'uso del fondo di riserva. "Il fondo di riserva
hanno dichiarato gli esponenti del Partito democratico - è a uso e consumo del sindaco, tranne qualche eccezione". Il Pd
vuole inviare tutta la documentazione inerente l'utilizzo del Fondo di Riserva alla Corte dei Conti. "Il Fondo viene puntualmente
azzerato ogni anno prima del 31 dicembre. Non c'è alcun reato penale, ma il problema è di tipo politico - concludono i consiglieri
del Pd -. Non parliamo di dissesto, ma di mutui accesi che potevano essere evitati. Siamo seriamente preoccupati e chiediamo
che abbia inizio una politica di rigore, perché il Comune di Ragusa è stato sempre uno dei più virtuosi, mentre oggi non
è più così".
PROSTITUZIONE A RAGUSA Sequestrate due case squillo nel centro storico
Da mesi i residenti dei quartieri interessati, via Archimede, zona via Pascoli e via Cartia, protestavano con gli inquirenti
per il continuo via vai di clienti in due case dove si prostituivano tre cittadine straniere. Venerdì l'attività della colombiana
S.O.P. di 29 anni e delle rumene M.R. di 25 anni e S.S. di 30 anni, è stata bloccata dai poliziotti, che hanno sorpreso le
squillo intente a prostituirsi. Gli investigatori hanno anche interrogato i clienti che si intrattevanno con le donnine,
che hanno confermato l'uso che le prostitute facevano dei due immobili. Le case sono state sottoposte a sequestro penale
e le straniere deferite all'autorità giudiziaria per esercizio dell'attività di meretricio. Una quarta donna, M.A., rumena
di 30 anni è stata denunciata per favoreggiamento della prostituzione delle due connazionali, avendo preso in locazione uno
dei due immobili sequestrati dalla polizia. Gli inquirenti intendono proseguire in questa lotta di monitoraggio e contrasto
della prostituzione, anche nell'ottica di individuare e perseguire penalmente, oltre che le squillo, gli eventuali compiacenti
proprietari degli immobili che potrebbero agevolarle nella conduzione dell'illecita attività.
Ragusa, accattonaggio e sfruttamento di minori
E' una vicenda oscura quella accaduta venerdì davanti la cattedrale San Giovanni di Ragusa. Una storia i cui contorni sono
ancora poco chiari, visto che i tre protagonisti adulti, due sorelle rumene, e una rumena di 53 anni, raccontano verità opposte.
La rumena di mezza età venerdì ha dichiarato ai poliziotti di essere stata picchiata da due donne, sue connazionali, che
le hanno rubato il provento della sua attività di questua: una banconota di cinque euro. La 53enne è stata, a sua volta,
denunciata per l'impiego di minori nell'accattonaggio, dato che al momento della lite, aveva in braccio la nipotina di sette
mesi. Le due sorelle sono state a loro volta denunciate per rapina. Queste ultime hanno raccontato una storia ben diversa
da quella dichiarata dalla loro connazionale più anziana. Una delle due, infatti, ha sostenuto di essere la nuora della più
anziana, visto che nel passato aveva convissuto con il figlio della signora, relazione dalla quale era nato un bambino. Il
piccolo, secondo quanto ha raccontato la giovane agli inquirenti, sarebbe stato ingiuriato e sputato in viso dalla nonna.
La nuora, infine, avrebbe chiesto conto e ragione di quanto era accaduto al bambino e la più vecchia l'avrebbe a sua volta
minacciata e ingiuriata.
Ragusa, nubifragio All'impianto sportivo di Petrulli l'acqua abbatte un muro
La violenza d'urto di un torrente in piena ha abbattuto il muro di recinzione dell'impianto sportivo di contrada Petrulli
a Ragusa, inondando la pista di atletica e lo spazio a verde e trascinando con sè detriti di ogni genere. Il nubifragio che
si è abbattuto su Ragusa nella notte fra venerdì e sabato ha provocato danni all'impianto sportivo ragusano. L'acqua ha buttato
a terra dieci metri di muro lasciando sospesa nel vuoto la recinzione metallica che impediva l'accesso all'impianto nelle
ore notturne. La pendenza della piazzetta antistante l'accesso alla pista ha fatto sì che l'acqua si convogliasse nell'angolo
alla sinistra dell'impianto. Qui il torrente, anziché sfociare nel canale che segue la linea ferrata, ha abbattuto il muretto,
trascinando con sè i conci, bottiglie di vetro e di plastica, rami e sterpaglia, ma anche una batteria per automobile, scarpe,
cd musicali, rifiuti di ogni genere. Una volta percorso il vialetto di accesso alla pista, l'acqua ha allagato il manto erboso,
arrestando la sua folle corsa. Tanti i danni: oltre al muro bisognerà riparare anche la pista in tartan che ha subito delle
fessurazioni e ripulire l'impianto per renderlo agibile ai tanti atleti ed appassionati che quotidianamente vi si recano
per correre o per divertimento.
MALTEMPO: SCATTA L'EMERGENZA ANCHE PER L'AGRICOLTURA
Scatta l'emergenza maltempo anche per l'agricoltura. Le violente piogge, i temporali, i nubifragi hanno provocato danni
alle campagne. Decine gli impianti serricoli sott'acqua, nel versante ipparino, da contrada Dirillo, all'estrema periferia
di Vittoria, fino a Marina di Acate. Le colture di pomodoro, in piena produzione, sono state distrutte. In altri impianti,
le piantine, sono letteralmente sott'acqua. "I danni sono ingenti - dice il presidente della Coldiretti di Vittoria, Pino
Cunsolo - le straordinarie precipitazioni hanno devastato le piante in produzione. Le piante, adesso, vanno estirpate e gettate
via e sarà difficile impiantare nuove produzioni in un terreno totalmente allagato". Le segnalazioni di eventuali danni alle
colture o agli impianti vanno fatte alle condotte agrarie di competenza o all'ispettorato provinciale all'agricoltura di
Ragusa.
Ragusa, sorteggio al liceo "E. Fermi"
Il Liceo Scientifico statale "E. Fermi" di Ragusa comunica che il sorteggio per l'assegnazione delle sezioni nelle prime
classi, per motivi di ristrutturazione dell'auditorium, avverrà presso l'auditorium della Scuola Regionale dello Sport, via
Magna Grecia (c.da Selvaggio) giorno 15 settembre alle ore 10.
Incidente stradale con feriti forse causato dal maltempo
Tre persone sono state ricoverate all'Ospedale Busacca di Scicli per le conseguenze di un grave incidente della strada avvenuto
venerdì pomeriggio in contrada Crocevie Cava Ispica. Quando la pattuglia del Nucleo di Pronto Intervento della Polizia Municipale
è giunta sul posto ha accertato che due veicoli erano stati coinvolti in uno scontro frontale. Si trattava di una Fiat Panda,
condotta da L.P., modicano di 19 anni, e una Fiat Punto a bordo della quale erano due anziani congiunti, S.B., 77 anni, e
la moglie C.A., 76 anni, anche loro di Modica. Tutti e tre erano feriti. Per estrarre la donna dall'utilitaria si è reso
necessario l'intervento dei vigili del fuoco poiché era rimasta incastrata tra le lamiere contorte. Le ambulanze del 118
hanno trasferito i feriti presso il nosocomio di Scicli, dove sono stati ricoverati. Il giovane conducente la Fiat Panda
ha riportato la sospetta frattura sternale e anche trauma toracico. Guarirà in 20 giorni. Stessa prognosi per l'anziano autista
della Punto. Più grave la donna. Per lei gli ortopedici hanno diagnosticato un trauma toracico, oltre alla frattura della
mano sinistra. La polizia municipale sta ricostruendo l'esatta dinamica del sinistro per accertare le eventuali responsabilità,
considerato anche il fatto che la strada era viscida per la pioggia caduta.
Vittoria, regolamento cottimo-appalto, la Cna denuncia: "Sei anni di attese e ancora niente"
Torna a battere su un tasto molto sentito dalle imprese il presidente della Cna di Vittoria, Giuseppe Santocono che, assieme
al responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio, ricostruisce tutto l'iter relativo a una spinosa vicenda che non si
è ancora inteso sbloccare. Afferma Santocono: "Da sei anni le piccole e medie imprese del nostro territorio attendono il
nuovo regolamento per l'affidamento in economia di lavori cottimo-appalto, forniture e servizi con relativo aggiornamento
dell'albo delle imprese di fiducia del Comune. Già nel dicembre scorso, la Cna aveva chiesto all'Amministrazione di tenere
in forte considerazione questa richiesta che veniva dalle imprese locali. Ma non è ancora accaduto niente. Nei mesi a seguire,
ci siamo appellati più volte - continua Santocono - al Consiglio comunale e nel luglio scorso, abbiamo registrato una piena
convergenza sulla nostra richiesta. Nella seduta del 2 agosto, l'atto doveva essere approvato ma non ci fu il numero legale.
Dopo di che l'argomento è scomparso, non si sa più nulla, tutto tace". "Nel frattempo, aggiunge Stracquadanio, dal dicembre
2009 ad oggi, il Comune ha appaltato lavori per 2 milioni e 700 mila euro circa. Oltre 2 milioni sono stati aggiudicati a
ditte che hanno sede a Mussomeli, Favara, Gangi, Ragusa, Catania". "Non è nostra intenzione polemizzare - continua il presidente
della Cna di Vittoria - accendere scontri o animare la suscettibilità della nostra classe politica. Vogliamo solo capire
se le istituzioni di questa città ritengono utile approvare e rendere esecutivo un regolamento, dimostrando così vicinanza
alle esigenze delle imprese locali, oppure intendono continuare a perdere anco- ra tempo".
Tentata rapina a un'agenzia di viaggi a Comiso
E' stato ammesso agli arresti domiciliari il giovane autista, Filippo Bella, di 25 anni, finito in cella per tentata rapina.
Lo ha disposto il giudice delle indagini preliminari del Tribunale. Secondo l'accusa, Bella ha tentato una rapina ai danni
di un'agenzia di viaggi di via San Biagio a Comiso. Avrebbe desistito dopo aver cercato invano di forzare la porta, chiusa
a chiave.
Aeroporto di Comiso Il commento dell'on. Digiacomo
L'on. Pippo Digiacomo, già sindaco del Comune di Comiso, commenta così l'attuale fase della vicenda relativa all'iter dell'aeroporto
ibleo: "Mercoledì il presidente della regione Lombardo incontra il presidente del consiglio dei ministri Berlusconi, il quale
nell'ottobre del 2004 delegò Vito Riggio a rappresentarlo in occasione della posa della prima pietra dell'aeroporto civile
di secondo livello di Comiso, così definito da Enac innumerevoli volte, compresa la lettera d'approvazione del progetto definitivo
del 31 gennaio 2003 a firma del capo area infrastrutture aeroportuali ing. Francesco Della Porta. I punti della discussione
tra Lombardo e Berlusconi saranno: Tirrenia, autostrade, Libia e aeroporto Comiso, che la Sicilia vuole di valenza nazionale
com'era nei patti, nelle carte e nelle gare, cosa della quale tutti si ricordano e - ribadisce Digiacomo - chi fa finta di
non ricordarselo gioca sporco ed è in malafede. Sono sicuro che l'esito dell'incontro, almeno per quanto riguarda Comiso,
sarà positivo e che lo Stato non si tirerà indietro rispetto a un impegno preso 11 anni fa, quando al miracolo aeroporto
non credeva nessuno, mentre oggi è lì, completo, con una società pronta a farlo funzionare". Continua l'on. Digiacomo: "Mi
pare che, da dove eravamo partiti un mese fa (silenzio, incertezza, protocolli fasulli artatamente redatti per fregare il
territorio), di strada ne abbiamo fatta! Anche perché, dopo questo chiarimento, alibi per ulteriori ritardi non ne avrà nessuno:
vorremo sapere con certezza quando e come si parte. A proposito di "aeroporti" e "aeroportini": grazie al cielo, oggi, a
rendere importante un aeroporto non sono né i burosauri del borbonico sistema amministrativo nazionale né i soloni del politicume
locale, né - dice l'on. Digiacomo - gli opportunisti buoni per tutte le stagioni, ma sono i vettori, le compagnie aeree low
cost, gli imprenditori coraggiosi, le bellezze dei territori e noi utilizzatori finali che, se i prezzi sono buoni e l'impianto
è gestito bene, riempiamo le sale d'attesa a centinaia di migliaia e milioni alla faccia di quest'insopportabili barbagianni
che sanno solo mettere i bastoni fra le ruote e ostacolare la Sicilia pulita che lavora e vuole crescere" conclude l'esponente
del Partito democratico, on. Pippo Digiacomo.
La lotta dei precari contro i tagli nella scuola Il sindaco di Ragusa con chi sta?
Il consigliere comunale del Partito democratico di Ragusa, Gianni Lauretta, in merito alla proposta del Comitato a difesa
della scuola pubblica di indire consigli comunali aperti (invito già pienamente accolto dal sindaco di Vittoria), vorrebbe
"capire se il sindaco Dipasquale è più vicino alla Gelmini, anzichè ai precari. E' in atto il più grande licenziamento di
massa e macelleria sociale della storia con conseguente distruzione della scuola pubblica e con gravissime ripercussioni
sulle future generazioni. Tutti i sindaci della provincia di Ragusa si stanno muovendo ma il sindaco Dipasquale, sulla vicenda,
è assente. Su iniziativa dei consiglieri del Pd è stato richiesto un consiglio comunale aperto fin dal 5 agosto ma, fino
ad oggi, il nulla da parte del sindaco". Continua Gianni Lauretta: "Ci chiediamo perché i consiglieri di maggioranza di centro
destra non hanno ancora ritenuto necessario sottoscrivere tale richiesta? Perché il sindaco non ha fissato una data per il
consiglio comunale aperto, visto che il regolamento comunale affida questo compito al sindaco? Infatti, gli altri sindaci
li stanno convocando. Forse non è ritenuto necessario ed urgente ciò, forse sono più efficaci le conferenze stampa - sottolinea
il consigliere ragusano del Pd - senza contraddittorio, oppure fare una vacanza in più. Il comitato precari a difesa della
scuola pubblica ha istituito un presidio permanente davanti la sede del provveditorato e, in solidarietà, ha ricevuto dall'assessore
Mezzasalma del comune di Vittoria un gazebo per alleviare i disagi della permanenza continua; inoltre, il comune di Vittoria
ha aderito ufficialmente al comitato. Dal sindaco Dipasquale il nulla, anzi, apprendiamo da una nota di stampa - dice Lauretta
- che il sindaco convocherà lunedì prossimo una conferenza dei sindaci sul problema della scuola presso l'Ato rifiuti. Comprendiamo
bene che questo governo (che il sindaco fortemente sostiene) voglia formare una scuola-spazzatura, ma che il sindaco Dipasquale
abbia già trovato la sede adatta presso l'Ato rifiuti per parlare di scuola sembra quasi avvalorare la tesi che la scuola
pubblica non è considerata da alcuni amministratori - protesta il consigliere Pd - un bene primario e un diritto inalienabile
costituzionalmente, ma una merce di scambio con le scuole private. In ultimo, l'incontro avuto dall'assessore Marino con
genitori e dirigente scolastico per le ore di sostegno è stata solo una passerella da giornale, in quanto le competenze di
ciò stanno in altre sedi. Per favore, non prendete in giro quei genitori che stanno subendo danni da queste scelte politiche",
conclude il consigliere comunale del Pd, Gianni Lauretta.