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Lunedì 6/9/2010

 Tagli alla Scuola Pubblica La Gilda continua la protesta

"La scuola deve ritornare ad essere un luogo di formazione serio e credibile perché sta alla base di qualunque società civile e democratica - dichiara il professor Brafa della Gilda -. Nella scuola gli alunni e gli operatori tutti devono poter operare in sicurezza, (basti pensare al numero di alunni per classe stabilito dal Ministero alla Pubblica Istruzione che supera di gran lunga quello previsto dalla normativa), con docenti certi sin dal primo giorno di scuola e il personale Ata nel numero di unità necessarie. Persino sul versante dei Dirigenti Scolastici - continua Brafa - si registra il paradosso di Dirigenti titolari presso un comune ai quali è stata affidata la reggenza di un'altra scuola in un comune diverso!" La Gilda di Ragusa continua la sua azione a sostegno della scuola tutta e dopo le assemblee del 5 giugno e del 26 luglio e la rotonda del 25 agosto, invita docenti, famiglie, alunni, in particolar modo quelli danneggiati dai 170 posti di sostegno mancanti, ad essere presenti a Palermo giorno 8 settembre per l'incontro con l'Assessore Regionale Centorrino. Partenza prevista da Piazzale Fabrizio a Modica alle 9,30. Per prenotazioni contattare la segreteria provinciale della Gilda allo 0932-459005 o via e-mail a: direzione



 Manutenzione Strade Provinciali Nicosia (Pd) chiede interventi immediati per le sp vittoriesi

Il Capogruppo Pd al Consiglio Provinciale, Fabio Nicosia, ha segnalato agli uffici competenti e all'assessore provinciale alla viabilità lo stato in cui versa l'incrocio della strada provinciale 85 in direzione Kamarina. Qui si sarebbe creato un pericoloso avvallamento che potrebbe causare, secondo Nicosia, rischi seri a mezzi e persone. "Nel tratto in oggetto sono previsti lavori di manutenzione straordinaria - ha dichiarato Nicosia - che dovrebbero proseguire in direzione di Randello e della Forestale dove il manto stradale è sconnesso e pieno di buche, ma problemi nell'aggiudicazione dell'appalto non hanno ancora permesso l'inizio dei lavori. Ho richiesto che, nelle more, venga effettuata una manutenzione anche minima del tratto dove l'avvallamento produce seri pericoli soprattutto ai mezzi pesanti che, carichi di prodotti ortofrutticoli, tornano dalle campagne della zona per recarsi in direzione Vittoria; ho chiesto - continua il capogruppo del Pd - pure la segnalazione immediata del pericolo, con appositi segnali stradali, in modo che i mezzi rallentino in prossimità dell'avvallamento. Ho cercato di sensibilizzare assessore e uffici affinché venga ripristinata la segnaletica del posto (divelta da mesi) e ho ribadito che la Provincia sta dimostrando gravi ritardi nella manutenzione degli incroci in prossimità delle entrate di Scoglitti". "Altra arteria abbandonata - continua Nicosia - in questi anni dalla Provincia è la sp 31 con l'incrocio che porta in direzione di Vittoria: è semi-ostruito da canne e altra sporcizia e presenta il cordolo semidistrutto".



 Ragusa, il Consiglio Centro boccia la delibera per le strutture alberghiere

Al consiglio di quartiere Ragusa Centro è stata trattata la delibera di giunta per la realizzazione di strutture alberghiere in città, ovvero "l'avviso pubblico per manifestazione d'interesse alla realizzazione di strutture alberghiere nel territorio comunale, previa variante al Prg". L'Italia dei Valori esprime il proprio parere in merito. Il consigliere Gianluca Salonia ritiene che la delibera non sia convincente. "Ho fatto rilevare - afferma Salonia - che la delibera a mio avviso ha un'impostazione sbagliata in quanto non si evincono linee guida precise da parte del Comune per favorire la crescita turistica del territorio in maniera armonica ed in particolare del centro storico. Centro storico che rispetto ai parametri presenti nella delibera di fatto viene escluso. Il provvedimento dunque tende a prilegiare la nascità di attività ricettive nelle zone periferiche della città. Io credo - sostiene il consigliere di quartiere dell'IdV - invece che dovrebbe essere il Comune a stabilire prima quali dovrebbero essere le zone in cui è preferibile insediare queste infrastrutture, dando in questo modo un preciso indirizzo di sviluppo e di crescita ad un territorio che altrimenti rischia di crescere disordinatamente. Dunque un provvedimento che va a discapito in particolare del centro storico di Ragusa superiore. L'amministrazione dovrebbe creare i presupposti per favorire la nascita di nuovi B&B - continua Salonia - e soprattutto la realizzazione di alberghi diffusi che consentirebbero il recupero d'intere porzioni di territorio, oltre a favorire la nascita di attività commerciali, artigianali e artistiche. C'è la forte necessità di rilanciare tutto il centro storico di Ragusa superiore che è in forte difficoltà dal punto di vista sociale ed economico. La popolazione ragusana non cresce, dunque mi chiedo - continua Salonia - che senso ha continuare a perseguire una politica che favorisce lo sviluppo delle zone periferiche quando produce il progressivo spopolamento del centro storico? A mio avviso questo è un fatto negativo per l'intera città! L'atto è stato alla fine votato negativamente dalla maggioranza dei presenti e in questo senso do atto ai consiglieri tutti di avere avuto un atteggiamento costruttivo rispetto al quartiere rappresentato".



 Aeroporto di Comiso Nino Minardo ringrazia Lombardo per il via libera al protocollo

"Ho già ringraziato personalmente il Presidente della Regione on.le Raffaele Lombardo, per la sua decisione di dare il via libera alla firma del protocollo d'intesa che suggella il passaggio del sedime aeroportuale di Comiso dallo Stato alla Regione". L'on. Nino Minardo (PdL) rilascia questa dichiarazione in merito alla firma del protocollo d'intesa con cui si sblocca l'iter per l'apertura dell'aeroscalo di Comiso. "Conosco bene il Presidente Lombardocontinua l'on. Minardo -, il suo spessore umano, la sua statura politica ed il suo affetto nei confronti della Sicilia e del suo sviluppo; e lui conosce bene me! Ero certo che l'onorevole Lombardo avrebbe preso la decisione giusta di autorizzare una firma che segna la chiave di volta nell'iter burocratico che porterà, finalmente, all'apertura dello scalo. Quando si ottengono risultati di pregio così importanti, è piccino e mortificante ascriversi meriti e vittorie; ed io per primo rifuggo da questa tentazione (lasciandola volentieri magari a chi, evidentemente, è abituato ad "auto appuntarsi" medaglie al petto senza averne meriti) ed invece affermo convinto che è la vittoria della provincia Ragusa e della sua Gente, che vede schiudersi un grande futuro", sostiene l'on. Nino Minardo. "Circa poi la classificazione dello scalo di Comiso - conclude l'on. Minardo -, il presidente dell'Enac, Vito Riggio, mi ha confermato che essa sarà fatta a tempo e modo debito e secondo quanto previsto dalla documentazione, dagli accordi e dagli impegni presi".



 Modica, controlli dei Carabinieri contro l'occupazione abusiva del suolo pubblico

A seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini modicani sulla presenza di molti tavolini di bar e ristoranti lungo i marciapiedi delle vie del centro, i Carabinieri della Compagnia di Modica hanno perlustrato a piedi la zona per fare degli accertamenti. Nella tarda serata di sabato, percorrendo corso Umberto e controllando gli esercizi di ristorazione, i Carabinieri hanno multato sei fra bar e ristoranti che senza alcuna autorizzazione, nè pagamento di tassa per l'occupazione del suolo pubblico, avevano posizionato sul marciapiede tavolini e ombrelloni. Sempre nella serata di sabato i militari dell'Arma hanno controllato una quarantina di automezzi e 46 persone ed elevato 21 contravvenzioni al codice della strada.



 Tagliandi di revisione falsi La Polstrada denuncia due persone

Su direttive del comandante provinciale della Polstrada, commissario capo Gaetano Di Mauro, gli agenti hanno effettuato dei controlli sui mezzi pesanti in circolazione. Alla Procura della Repubblica sono stati denunciati i titolari di due società comisane per i reati di bancarotta fraudolenta, falso e sottrazione di cose sottoposte a sequestro. Il personale che opera presso il distaccamento di Vittoria durante l'esibizione di documenti da parte di un dipendente di una delle due società casmenee si è accorto che nei libretti di circolazione erano apposti tagliandi di revisione apparentemente regolari, ma che nel codice identificativo dell'ufficio della Motorizzazione recavano uno zero in meno rispetto al codice che identifica correttamente l'ufficio di Ragusa. Dai controlli è emerso che i tagliandi erano falsi per cui i documenti sono stati sequestrati. Le successive indagini hanno fatto emergere che il titolare della ditta, per sfuggire ad un provvedimento di fallimento del Tribunale di Ragusa, avrebbe dapprima intestato fittiziamente la società ad una giovane disoccupata, che avrebbe acquistato la stessa (con sede e mezzi) con atto notarile per un importo di 10 mila euro, e successivamente, con atti privati registrati presso un altro notaio, avrebbe trasferito i mezzi alla società di un parente stretto, senza alcuna reale transazione economica. Il tutto, secondo la Polstrada, senza aver comunicato al Pra il passaggio dei beni, in violazione pertanto del codice della strada, e soprattutto alla Motorizzazione il passaggio di proprietà alla giovane che, non avendo i requisiti tecnici, avrebbe comportato la cancellazione della ditta dall'Albo degli autotrasportatori e la inibizione dell'attività. Gli accertamenti fatti dalla Polstrada avrebbero consentito di verificare che i mezzi sarebbero stati in realtà sempre nella materiale del titolare della ditta fallita e del parente, titolare a sua volta di un'altra società di autotrasporti. La Polstrada ha anche appurato che altri sei mezzi pesanti avevano il tagliando di revisione falsificato. I titolari delle due società pertanto sono stati denunciati e sanzionati con 45 verbali relativi a violazioni del codice della strada per un importo complessivo di 40.000 euro.



 Comiso, il Settembre Kasmeneo entra nel vivo

Inaugurato, nell'ambito del Settembre Kasmeneo 2010, il "Demolab", il laboratorio musicale presso il centro giovanile di via Righi a Comiso per promuovere giovani talenti. Un luogo che può diventare, grazie anche a Demo Radio Rai 1, un punto di riferimento regionale per i giovani musicisti. All'evento, tra gli altri, sono intervenuti il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano, l'assessore allo Spettacolo e alle Politiche giovanili, Raffaele Puglisi, il direttore eventi di Siae Filippo Gasparro, Micheal Pergolani e Renato Marengo di Demo Rai Radio 1. "Il Demolab - ha dichiarato l'assessore Puglisi - è la prima struttura musicale del genere in Sicilia. La sua apertura è stata resa possibile grazie alla stretta collaborazione instaurata tra il Comune di Comiso e Demo Rai Radio 1 la cui presenza è garanzia di continuità nel tempo". Il Settembre Kasmeneo, intanto, prosegue con un rinnovato ed entusiasmante successo di pubblico. E' stata molta apprezzata l'esibizione di Samuele Bersani e degli altri giovani talenti che si sono esibiti sul palco di Piazza Fonte Diana. Lunedì, per la sezione "Autori in cortile", Eugenio Bennato presenterà, presso il Cortile della Fondazione Bufalino, inizio alle 19.30, il volume "Briganti se more". A seguire, alle 21, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso presentano il libro "La Malapianta".



 PUNTA SECCA, ENNESIMO SALVATAGGIO IN MARE

Grazie al tempestivo intervento di Giovanni Rosa, guardiano del porto di Punta Secca, e del bagnino in servizio alla postazione 1 di Punta Secca, si è evitato il peggio. Due giovani, poco meno che vent'anni, si sono tuffati in acqua nonostante il servizio di salvataggio, nella torretta, avesse esposto la bandiera rossa. Le onde e la forte corrente hanno trascinato i due ragazzi al largo. Momenti di panico per i due incauti bagnanti. Il bagnino prontamente, intervenuto con l'aiuto di Giovanni Rosa, è riuscito a tirare fuori i ragazzi ed accompagnarli sulla battigia. I ragazzi, più che ventenni, hanno ringraziato gli angeli del mare per lo scampato pericolo. Gli "Angeli del mare" raccomandono di non fare il bagno quando le condizioni meteo marine sono proibitive: "non fare il bagno se è esposta la bandiera rossa".



 Educhiamoci al Discernimento Il vescovo Paolo Urso consegna il Programma Pastorale

E' stato il vescovo di Ragusa a consegnare ufficialmente alla diocesi, tramite i vicari foranei, la copia del Programma pastorale 2010-2011 che ha come tema "Educhiamoci al discernimento". "Si è ritenuto opportuno - scrive il vescovo nel documento - dare ampio spazio alla valutazione del cammino compiuto, alla riflessione sulla situazione della nostra comunità diocesana, all'individuazione del cammino da compiere, nel contesto delle sfide che ci stanno davanti". Il riferimento è al cammino quadriennale che si è concluso, lo scorso anno, con la riflessione sulla carità. Il presule offre una definizione del termine discernimento: "E'- scrive - quel processo che ci porta a decidere, dopo aver valutato i vari elementi che entrano in gioco, che cosa bisogna fare qui ed ora e come farlo. Attraverso il discernimento riusciamo a rispondere all'interrogativo che cosa dobbiamo fare?". Un discernimento che riguarda la diocesi, le parrocchie, gli istituti di vita consacrata, i movimenti e i gruppi ecclesiali. Discernimento che non è facile, che non segue "lo stile del copia-incolla, né della omologazione. Comporta la disponibilità a lasciarsi guidare dallo Spirito e ad aprirsi alle imprevedibili sorprese di Dio". Il vescovo parla pure del "ponderato discernimento che la comunità cristiana è chiamata a compiere nel valutare le diverse situazioni dei divorziati risposati e, soprattutto, le singole persone". Soggetto del discernimento pastorale è la comunità. Il vescovo dà spazio anche alla necessità di ravvivare gli organismi diocesani e parrocchiali affinchè affrontino "le questioni della vita della Chiesa con uno sguardo al territorio e all'intera società". Poi monsignor Urso propone una serie di iniziative a livello diocesano per meglio vivere questo tema: adorazione eucaristica in ogni comunità, Centri di ascolto della Parola di Dio, incontri diocesani per i membri dei consigli pastorali e per gli affari economici, elaborazione del programmazione pastorale parrocchiale. La diocesi, inoltre, proporrà due incontri di discernimento sull'economia.



 RAGUSANI NEL MONDO SABATO SERA CHIUSA L'EDIZIONE 2010

Un cuore che batte, forte, intenso. Il cuore di una città, di una provincia, il cuore della "ragusanità". Come nell'immagine grafica che l'ha contraddistinto quest'anno, creata da Emanuele Cavarra, sono stati tanti i cuori pulsanti che hanno accompagnato sabato sera, in piazza Libertà a Ragusa, la sedicesima edizione del premio "Ragusani nel Mondo". Emozioni forti che si sono susseguite nell'arco della serata, con storie uniche, suggestive, vite esemplari che hanno portato alto il nome della provincia iblea in Italia e nel mondo. La ragusanità in festa, celebrata con una guest star d'eccezione, in un ritorno alle storie e all'umanità dei premiati, dinnanzi ad un pubblico di circa 3000 persone. Il momento più alto per festeggiare i ragusani sparsi nel mondo che hanno saputo rimboccarsi le maniche e raggiungere traguardi di successo. Nella splendida serata di gala rilanciato il grande, affettuoso e unico abbraccio della popolazione iblea nei confronti dei ragusani che vivono all'estero. Sabato hanno ricevuto la pergamena del premio, assieme alla creazione al laser di Grankio Design, alcuni dei ragusani di prima, seconda e perfino terza generazione che hanno fatto parlare per i loro successi professionali, culturali, sociali. Si tratta di Antonio Nicaso, scrittore e giornalista, leader a livello mondiale nello studio dei fenomeni criminosi di larga scala; Paul Rizzo, banchiere e manager di provata capacità internazionale; Stefano Pluchino, affermato neurologo che ha curato nuove ricerche sulle cellule staminali applicate alla cura della sclerosi multipla; l'attore Andrea Tidona, che ha nei fatti inaugurato la sezione degli iblei affermati in Italia e nel mondo. Ed infine un premio dedicato agli Iblei del Paraguay, protagonisti di una comunità forte, radicata ma che non ha mai perso i contatti con la terra d'origine e con le tradizioni. Ci sono stati anche dei premi speciali assegnati ai giovanissimi talenti Mario Scucces e Luigi Fronte, protagonisti anche al festival di Sanremo e a "Ti lascio una canzone". Entrambi hanno cantato offrendo il meglio delle loro qualità vocali. Menzione d'onore per lo scultore Arturo Di Modica, già premiato nel 2000, a cui è stato attribuito un nuovo riconoscimento per l'impegno profuso nel valorizzare la terra iblea con la creazione di un centro d'eccellenza dedicato all'arte. La scena è stata letteralmente rubata dall'ospite internazionale, la cantante Amii Stewart che si è esibita interpretando quattro bellissimi brani che hanno incontrato l'ovazione del pubblico. Bellissimi gli arrangiamenti della Peppe Arezzo Orchestra con le coreografie di Emanuela Curcio. Risate e comicità con il cabarettista Sasà Salvaggio che ha giocato molto sulla sicilianità e le peculiarità dei siciliani. Bellissimo il messaggio che, in chiusura, ha dato il vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, che ha unito l'amore per la terra natia al cuore, pieno dei valori, della ragusanità, "la vera e vincente diversità di questa manifestazione di successo". A tracciare un bilancio finale è il direttore dell'Associazione "Ragusani nel Mondo", Sebastiano D'Angelo: "Registriamo i tanti commenti positivi per quella che è stata probabilmente la più bella edizione del premio, che ha saputo suscitare delle grandi emozioni in un percorso di storie lungo circa 3 ore e mezza, che ha tenuto incollate alla propria sedia le migliaia di persone presenti in piazza. Da qui ripartiamo alla ricerca di nuove emozioni riabbracciando i nostri connazionali", ha dichiarato D'Angelo.



 L'AUTOGIRO INCANTA LA PROVINCIA IBLEA

Il profumo delle campagne iblee. La magia dei monumenti barocchi. La sinuosità di un circuito ormai entrato nel mito, quello della "Monti iblei". Sono rimasti letteralmente incantati dal fascino dell'area iblea i partecipanti all'Autogiro della provincia di Ragusa, manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche organizzata dal Veteran Car Club Ibleo e giunta alla XV edizione. L'ultima tappa di domenica mattina ha regalato altre emozioni. Una immersione nella bellezza del territorio ragusano, con le vetture storiche che hanno impreziosito lo skyline di una landa, quella della Sicilia sud orientale, ormai entrata a buon diritto tra le mete predilette di quanti amano far turismo anche in occasioni del genere. La lunga teoria di automobili d'epoca ha sostenuto prima una prova in contrada Giubiliana e poi si è spostata a Chiaramonte Gulfi, dove, sul collaudato tracciato della "Monti iblei", sono stati in molti a cimentarsi, con velocità moderate e adatte alle vetture in questione, in una altra prova speciale. Dopo la sosta in piazza Duomo, che ha risvegliato le passioni motoristiche degli abitanti del centro montano, i partecipanti all'Autogiro si sono dati appuntamento sul rettilineo della strada provinciale che collega Chiaramonte con Ragusa per l'ultima prova speciale. Quindi, il rientro a Poggio del Sole e la premiazione. A vincere l'Autogiro edizione 2010 un equipaggio di Palermo, Aucello-Vitale, su Abarth A112 del 1978. Questi gli altri piazzamenti nella classifica assoluta, dal secondo al decimo posto: equipaggio Baviera-Bramanti su Mini Cooper del 1972 proveniente da Siracusa; terzo posto per Lo Nardo-Piscitello su Fiat 1200 Coupè del 1958, proveniente da Palermo. Al quarto posto De Simone su Lancia Ardea del 1952, proveniente da Palermo. Quinto posto per Spataro su Mg Tc del 1940, proveniente da Trapani. Al sesto posto il primo equipaggio ragusano, D'Avola-Spadola, su Fiat Dino Spider del 1972. Settimo posto per l'equipaggio Bongiorno-Lombardo su Jaguar Mk2 del 1962, proveniente da Trapani; ottavo posto per Di Mauro su Alfa Romeo Giulietta del 1956 proveniente da Catania. Nono posto per Provenzale-Giglio su Lancia Augusta del 1934, proveniente da Ragusa mentre decimo è arrivato lo equipaggio Lipari-Di Cristina su Lancia Appia prima serie del 1954 proveniente da Alcamo. I premi assoluti sono stati consegnati sino al trentesimo e poi si è proceduti alla premiazione dei primi classificati per ogni categoria. Grande la soddisfazione dell'intero consiglio direttivo del Veteran Car Club Ibleo per la piena riuscita dell'iniziativa. Il Veteran Car Club Ibleo ha dato appuntamento alla sedicesima edizione.



 RAGUSANI NEL FONDO

La manifestazione Ragusani nel Fondo a causa del maltempo è stata rinviata a domenica 12 settembre alle 19 presso la rotonda Maria Ochcipinti di via Roma a Ragusa. Alcune anticipazioni sulle categorie che verranno premiate quest'anno: privilegiato il mondo del lavoro, messo in ginocchio da una pesante crisi che sistematicamente danneggia sempre i più i deboli. Verrà dato un premio ad un lavoratore in rappresentanza di tutti quei settori che continuano a svolgere la propria attività senza percepire stipendio. Particolare attenzione verrà posta soprattutto ai precari della scuola che continuano a lottare per la riassunzione dopo i pesanti tagli della riforma Gelmini. L'ultimo breve anticipo riguarda gli immigrati: saranno direttamente loro, attraverso le loro storie e le loro singolari esperienze a parlare di integrazione o di "non integrazione" nel territorio.



 POZZALLO, PRECIPITA DA UN TERRAZZO MUORE UN SESSANTENNE

Domenica mattina funestata da un grave incidente a Pozzallo: un uomo è morto dopo essere caduto dal terrezzo della propria abitazione di due piani. L'uomo pare stesse applicando una guaina sul terrazzo quando è precipitato. Domenico Blandino, 62 anni, responsabile dell'Ufficio Commercio del Comune di Pozzallo è scivolato perdendo l'equilibrio. L'incidente è avvenuto in via Solferino. Domenico Blandino era sposato con due figli, molto conosciuto nel paese marittimo. Sul posto la polizia municipale di Pozzallo e i carabinieri per accertare le cause e la dinamica del grave incidente.


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